Che cos’è il cassianesimo?

Domanda: “Chi era John Cassian? Che cos’è il cassianesimo?”
Risposta: Giovanni Cassiano era un monaco che morì circa 430 anni dopo la nascita di Cristo. I suoi scritti sono accreditati per sostenere lo sviluppo del cristianesimo occidentale di temi come lo stile di vita monastico e gli infami Sette peccati capitali. L’approccio di Cassiano alla grazia, alla fede e al libero arbitrio è un punto di controversia, con molti studiosi riformati che lo accusano di essere semi-pelagiano. Tuttavia, le opinioni di Cassiano non erano le stesse di Pelagio, né i suoi scritti si intrecciano interamente con le successive opere pelagiane o semi-pelagiane. Per questo motivo, anche se raramente, i suoi particolari punti di vista teologici sono indicati come cassianesimo.
Il tempo di Cassiano come monaco fu determinante per la sua scrittura e le sue opinioni teologiche. Era un asceta, cioè qualcuno che rifiutava attivamente i piaceri mondani. Allo stesso tempo, l’ascetismo di Cassiano era temperato da un certo livello di buon senso e non portato all’estremo di alcuni altri monaci. Il suo approccio allo stile di vita monastico sarebbe poi diventato influente nella crescita e nello sviluppo dell’Ordine Benedettino.
Teologicamente, Cassiano è oggetto di qualche controversia. Ha scritto in opposizione al nestorianesimo e sembra criticarlo in modi che sono anche sprezzanti di Pelagianesimo. Tuttavia, le opinioni di Cassiano sul libero arbitrio e la grazia non erano del tutto allineate con le successive opinioni riformate. Cassiano sentiva che la volontà poteva essere conquistata—e di fatto doveva essere conquistata-per ottenere la grazia. Per questo motivo, è spesso elencato come semi-pelagiano. Altri studiosi non sono d’accordo con questa etichetta, sostenendo che il suo approccio—occasionalmente indicato come Cassianesimo—è davvero qualcosa di diverso.
La scrittura di Giovanni Cassiano anche esposto in un elenco che categorizzato alcuni peccati “mortali”, simile a scritti fatti da altri teologi del tempo. Cassian’s lavoro, però, profondamente influenzato Papa Gregorio I, che riorganizzato e condensato Cassian’s lista di otto peccati in quello che ora conosciamo come il “Sette peccati capitali.”
Giovanni Cassiano rappresenta un esempio di una figura storica la cui influenza è ampiamente sentita in tutta una fede, ma il cui nome e la cui storia sono stati per lo più dimenticati.